martedì 26 aprile 2016

Del maschio in shopping

Se avete dei peccati da scontare, uscire per lo shopping  con un maschio è il modo migliore per espiare. Se poi siete grandi peccatori, vi toccano non 1, non 2, ma ben 3 maschi da vestire di nuovo.
L'esperienza è talmente devastante che è opportuno diluirla, spezzettarla in tre parti per evitare l'eccessiva concentrazione di testosterone nella stessa automobile, nello stesso negozio. Fondamentale è armarsi di pazienza, arrotolare 13000 volte la lingua per non parlare ...e si comincia.

Sabato mattina n° 1: Shopping con l'Erede
Dolcezze: "Allora, abbiamo la Prima Comunione del Cucciolo. Forse sarebbe opportuno evitare i soliti jeans e le maglietta nera, che dici?"
Erede: " Mah. In effetti potremmo prendere qualcosa: ma non pretendere che mi vesta come dici tu"
D: " Per carità, ma almeno che tu sia presentabile!
La strana coppia esce e comincia l'Odissea. 
E: "Questi pantaloni sono troppo classici, questi hanno le tasche esterne, questi sono stretti, questi mi ingrassano, questi sono da elegantone, con questi non mi vedo, questo colore non mi piace, mi sono scocciato, andiamocene a casa, questa giacca non me la metterò mai, sembro mio nonno, non è il mio stile, basta andiamo! ti ho detto che è inutile, non voglio niente, mi metto i jeans, epperò questi pantaloni non sono male e anche questa giacca, ma non montarti la testa ché me li metto solo quel giorno"
Sono passate 4 ore, l'unico giorno libero di Dolcezze è svanito. 
D:"Erede, provati i pantaloni, perché si deve fare l'orlo"
E: "Poi" (è passato un mese)

Sabato mattina n° 2: Shopping con l'Amato Bene
D: " Allora, usciamo stamattina'"
A. B. "Oggi? Poi!
D: "Non se ne parla! Oggi possiamo, ormai la Comunione incombe!"
A.B. : Ma dobbiamo per forza?"
D: "Sei tu che hai posto il problema.
Primo negozio: 
A.B.: "Io qui non entro. Questo è il negozio del commesso antipatico"
D: "Ma che c'importa del commesso! Entriamo"
A.B.: "Questo non mi piace, questo è scuro, così ce l'ho già, questo è troppo giovanile, questo è troppo serioso, questi pantaloni sono troppo stretti, questi sono troppo larghi, qui ci sono le pinces, questi sono troppo sportivi, questo non mi piace, questo non mi dice niente, questo può andare."
Dolcezze esce stressata, ma soddisfatta. Il vestito comprato è particolare, sta bene all'Amato Bene e non è il solito abito. Si arriva a casa:
D: "Provati i pantaloni, così prendo la misura per l'orlo"
A:B.:"Ora? Lo facciamo poi: ora sono troppo stanco"
D: "Ma poi non c'è tempo!"
A.B.: "Non fa niente, tanto per la Comunione mi metto quello che avevo"
D: "..." 


Sabato mattina n.° 3: Shopping con il Cucciolo
D: "Avanti, sbrigati, chè dobbiamo uscire!"
C: "Ora? Ma io volevo dormire, riposarmi e giocare un po' alla play"
D: "Non se ne parla! Ho già coinvolto la Madrina, che si è liberata dagli impegni. Veloce!"
Si esce col Cucciolo  corredato da un muso di un chilometro.
C: "E comunque io non mi spoglio!"
D: "Ah, davvero? Allora me li provo io i tuoi pantaloni?"
C: "Ma io mi secco!"
Si comincia il giro.
C: "Non mi piace, non lo voglio, non mi entra, voglio la maglietta di Batman, voglio la maglietta di Iron Man, non voglio la camicia, questa giacca non mi piace, perché non mi compri quello che mi piace? andiamo al bar? non mi fai mai contento, non mi compri mai niente, questi pantaloni sono orribili, noooo! ancora un'altra giacca! basta! non provo più niente! voglio andare a casa, questa giacca può andare, questi pantaloni mi piacciono, ma niente camicia!"
Si rientra a casa:
D: " Avanti, pròvati pantaloni e giacca, ché dobbiamo prendere le misure per l'orlo e le maniche"
C:"Ora non se ne parla, devo giocare. Lo facciamo poi".

A 4 settimane dalla Prima Comunione, nessun orlo è stato ancora fatto, nessuna misura è stata presa.
In compenso Dolcezze ha fatto notevoli passi avanti verso la Santità.




domenica 24 aprile 2016

Di #IoCeroPerché


#IoCeroPerché dove ci sono libri arrivo io,

#IoCeroPerché , quando ero bambina, facevano sparire i libri nuovi quando andavo in visita da qualcuno, altrimenti mi perdevano,

#IoCeroPerché è il mio lavoro e mi piace farlo,

#IoCeroPerché i miei alunni prima ancora della data di consegna di un libro mi chiedono: "Qual è il prossimo?"

#IoCeroPerché da un anno in qua la Seconda ha letto 12 libri e qualcuno mi ha detto: "Prof, non riesco a smettere",

#IoCeroPerché  la Prima ne ha già letti 8 e mi ha chiesto: "Ma per l'Estate che libri ci consiglia?"

#IoCeroPerché, appunto, il vizio non solo non l'ho perso, ma mi piace diffonderlo.