mercoledì 7 dicembre 2016

Di gruppi WhatsApp: le mamme



I gruppi WhatsApp sono una gran bella cosa: puoi parlare, inoltrare immagini e video e dare comunicazioni urgenti in tempo reale…fra i Social è decisamente quello che Dolcezze apprezza di più, proprio perché  è utilissimo. Il problema sorge nel momento in cui i gruppi non sono quelli amicali (tipo “Amiche per sempre” o "Consorelle’s club"), che sono decisamente piacevoli, ma quando sono quelli di “servizio”.
Ad esempio, ormai cinque anni fa, la mitica MammaAlfa della classe del Cucciolo creò un gruppo per le comunicazioni fra la maestra e le mamme, per chiedere e dare compiti e per confrontarsi per regali o organizzarsi per le feste. All’improvviso, nel giro di niente, diventò un gruppo in cui si postavano ricette, barzellette, foto di piatti pronti e altre amenità, al punto che si fu costretti a chiuderlo perché nel mare magnum delle cretinate, le informazioni importanti si perdevano. Nacque quindi il gruppo serio, ma qui si cominciarono a postare messaggi vocali a pioggia…e se c’è una cosa che Dolcezze odia sono i messaggi vocali. Da qui la sua cattedratica presa di posizione: “Comunico ufficialmente Urbi et Orbi che io non ascolto i messaggi vocali e, quindi, non usateli per comunicazioni importanti”. Le mamme implicate si offesero, uscirono dal gruppo, chiesero di rientrare, uscirono di nuovo…ma almeno la maledizione delle voci sensuali fu allontanata. 

Quest'anno sono arrivati nuovi bambini, quindi sono entrate nuove mamme…e da qui l’Apocalisse. Nel già precario equilibrio si sono inserite nuove tipologie di mamme, che adesso Dolcezze vi presenta, rifacendosi (come già qui) a un ben più famoso blog.
Cominciamo con la  Mamma Igienista: è quella che nel torrido Autunno del Sud, con una media di 25/28 gradi invoca l'introduzione del grembiule. A chi le fa notare che forse è prematuro, che in genere la maestra lo chiede a Dicembre e che i bambini suderebbero, ricorda che le scuole sono piene di germi e di microbi, che dalle vesti transiterebbero direttamente negli armadi sterilizzati di casa. La stessa mamma, appresa la notizia dell'ennesimo caso di pediculosi in classe, invoca la disinfestazione dei locali e un colloquio col Dirigente. Inutile farle notare che i graziosi animaletti non albergano sui banchi ma nelle dorate chiome dei fanciulli: invita ad una disinfestazione delle teste (e agli occhi di Dolcezze si presenta la scena di bambini rasati a zero e cosparsi di DDT).
Si prosegue con la Mamma Vezzosa: è la madre di una bambina, altrimenti si disinteresserebbe totalmente della faccenda. Lei si oppone strenuamente al grembiule e non (ovviamente) perché è disinteressata all'igiene, ma perché ritiene ingiusto frustrare la giusta vanità della pulzella, che ambisce mettere in mostra la nuova collezione Autunno-Inverno (e poi Primavera-Estate).
C'è poi la Mamma contro: è quella che si oppone ad ogni proposta del gruppo: si individua la destinazione della gita? Immediatamente ne propone un'altra. Si presenta un'idea per un regalo? Offre immediatamente un'alternativa. Si decide di andare con le maestre in pizzeria? Quella sera ha un impegno.
Simile, ma quantomeno simpatica, è la Mamma rompi, che si diverte nel seminare zizzania, rinfocolare antiche liti, ricordare vecchi torti...ma non lo fa per cattiveria...ci si diverte proprio: gli altri un po' meno.
C'è la Mamma distratta: è quella che dimentica l'orario anticipato di uscita , il giorno del cinema, i libri da portare. Ogni giorno usa la chat come agenda o diario scolastico e tutte le altre mamme sono pronte e disponibili...ma se per caso non le si risponde subito, si inalbera e si considera snobbata. 
Meno male che c'è la MammaAlfa, quella che sa tutto e tiene le fila di questa Armata Brancaleone. Lei ha il potere di sedare gli animi accesi, di correggere con grazia gli errori, di richiamare all'ordine senza perdere il controllo, di regolare diplomaticamente ogni faccenda. A lei, che dovrebbe essere proposta come Ministro degli Esteri o come ambasciatore, l'eterna ammirazione e gratitudine di Dolcezze e delle mamme tutte.

1 commento:

  1. Io sarei stata la mamma che legge in ritardo i messaggi.
    Questi gruppi sono una comodità se usati in maniera intelligente altrimenti sono una piaga
    Mio marito ne ha vari e arrivano puntualmente i buongiorno mattutini e le relative buonanotte.
    Non parliamo poi di quelle immagini per ogni giorno che intasano la memoria del telefono e non servono a niente.
    Ma la gente non ha altro da fare,mi chiedo?

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